blog per pensare, denunciare, indignarsi, incazzarsi e molto di più: decisamente libertario
mercoledì 19 gennaio 2011
mi diverto - dice silvio. noi meno
Il ''Rubygate'' ha di fatto aperto un nuovo referendum pro o contro Silvio Berlusconi: come la classica mela, il mondo politico e' spaccato in due. E fin qui nessuna novita'. Ma stavolta nella sua difesa il premier non potra' non tenere conto di un paio di nuovi, determinanti fattori: il ''turbamento'' dell'opinione pubblica per le rivelazioni che emergono dalle carte dei magistrati milanesi, di cui si e' fatto portavoce il Quirinale, e il severo giudizio di Avvenire, il quotidiano dei vescovi italiani, che parla di una ''storia sconvolgente'' che richiede un chiarimento immediato. Non proprio una scomunica, ma una presa di distanza che tradisce tutto l'imbarazzo e il malumore del mondo cattolico italiano per i comportamenti del presidente del Consiglio. Il presidente della Cei, Angelo Bagnasco, non ha voluto aggiungere commenti all'editoriale del suo giornale, ma gia' in passato aveva spiegato che per coloro che sono al vertice delle istituzioni ''il contegno e' indivisibile dal ruolo''.
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