martedì 18 gennaio 2011

l'autodafé di silvio

Pochi osano ancora parlare di complotto.Anche tra i fedelissimi. Nelle dichiarazioni sull'ultimo spettacolare caso che coinvolge il premier, ci si tiene tra l'estremo atto di fedeltà e la paura. Paura che nelle carte della Procura di Milano ci sia «un invito a scomparire», come dice il guardasigilli Alfano. E no, il complotto lo si nomina pure, ma con timidezza. Senza grandi tirate sui pm politicizzati.L'accanimento ci sarà, ma come negare che sia lo stesso Cavaliere a perseguitarsi da solo? A compiere ogni possibile atto, a commettere i più incredibili errori per farsi fuori? Per scomparire, appunto? C'è un cupio dissolvi, nella paradossale epopea che accompagna il presidente del Consiglio dalla sua vittoria del 2008.  » 
liberal 18 gen 2011

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